la trasformazione del polytoren è un esempio significativo di visione e collaborazione. un tempo fiorente fabbrica di polimeri (1955–2012), oggi è diventato un dinamico hub direzionale che onora la propria eredità industriale abbracciando al contempo sostenibilità, creatività e benessere.
Alinso, sviluppatore specializzato nel settore immobiliare industriale e direzionale, ha spostato qui la sua sede e con il progetto di rinnovamento – affidato allo studio POLO per l’architettura e a Shake design & build per l’interior design – si è posto l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro di alto livello, professionale, ma al tempo stesso accogliente e conforme ai più elevati standard di benessere negli spazi lavorativi. sia dal punto di vista tecnico sia da quello architettonico, è stato sviluppato un progetto illuminotecnico avanzato, capace di trovare un equilibrio attento tra spazi di lavoro funzionali, il maestoso ingresso – che funge anche da spazio versatile per eventi e mostre – e il dialogo con l’ambiente circostante.
il progetto della luce è stato concepito per integrarsi nella rinascita architettonica di questo edificio e allo stesso tempo valorizzare le texture dei materiali, donando loro nuova vita.
l’utilizzo di traccia sistema con coppibartali a modulo singolo e faretti ecomini si è rivelata una soluzione strategica per le aree dedicate alla convivialità e agli eventi, nelle quali è richiesta elevata flessibilità negli scenari di luce e negli allestimenti. sopra al tavolo da biliardo, tubino sospensione fornisce un’illuminazione diffusa su tutta la superficie di gioco. lenticchia – progettata dal maestro dell’architettura Peter Zumthor – illumina con eleganza un’area leggermente separata dal resto dello spazio, mentre per la sala riunioni principale, più formale e riservata, è stata scelta lucecontinua.



