golden beach è una piccola ed esclusiva comunità residenziale nell’area metropolitana di miami, una lingua di terra tra l’intracoastal waterway e l’oceano atlantico in cui si trovano alcune delle abitazioni più prestigiose dello stato. qui la vita scorre lenta e raccolta, poiché la costruzione di grattacieli e di attività commerciali non è consentita.
per questa residenza privata – il cui progetto architettonico è di Edith Peraza – la linea guida è stata bilanciare la luce naturale e artificiale per valorizzare i dettagli architettonici, le finiture e le straordinarie opere d’arte in esposizione. dunque, gli apparecchi di illuminazione scelti rivelano la profondità dei volumi creando un senso di tridimensionalità e allo stesso tempo – per alcune aree in particolare – diventando essi stessi elementi scultorei nello spazio. è il caso di 13° angolo in versione sospensione e terra che, posizionato all’ingresso, esalta la doppia altezza e illumina l’antico paravento giapponese.
il cuore della casa, il salotto, si apre sul lussureggiante giardino e qui solo pochi e discreti punti luce sono sufficienti per animare lo spazio: n55 terra e n55 tavolo posizionati ai lati dei divani creano un’atmosfera soffusa ed intima, mentre i faretti m1 micro scomparsa totale forniscono luce a tutto l’ambiente integrandosi perfettamente nelle linee architettoniche. sopra al tavolo da pranzo, n55 sospensione con vetro decorativo mk01 invita alla convivialità. per illuminare l’isola della cucina è invece stato selezionato tubino sospensione che segue l’estensione del bancone.
nello studio, il sistema di mensole cisei offre una soluzione completa per esporre oggetti d’arredo e libri valorizzandone i colori e le texture. nella suite, c2 anelli sospeso sopra al letto illumina lo spazio con leggerezza. le linee curve si replicano nel bagno padronale, per il quale è stata scelta campana brembana.



