Nelle sale storiche di palazzo Jung e del suo parco monumentale a Palermo, è nato il ‘museo del presente’, dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, realizzato da Fondazione Falcone con l’obiettivo di promuovere i valori della legalità, dell’impegno civile e del dialogo sociale.
Il nucleo del progetto consiste nell’area espositiva, in cui oggetti, opere d’arte, contenuti multimediali e fotografie raccontano un pezzo di storia Italiana e internazionale illuminati da traccia terra con faretti n55, la soluzione di luce progettata da Marionanni per Viabizzuno che garantisce da una parte il massimo della flessibilità, grazie alla trasportabilità della struttura e alla facilità di puntamento dei singoli faretti, dall’altra il massimo della qualità della luce a fronte di consumi energetici minimi e fattori di danneggiamento molto bassi.
La grande biblioteca blu, un laboratorio del pensiero e della cultura della legalità, è attraversata da catenaria di luce serpentine, l’apparecchio di illuminazione disegnato dal maestro dell’architettura Peter Zumthor che disegna percorsi di luce giocosi e affascinanti. Lungo le pareti, strutture di traccia sistema – soluzione che combina luce e arredamento progettata da Marionanni e Antonio Barbieri per Viabizzuno – espongono libri e oggetti che possono essere liberamente fruiti. La vitalità del museo oltrepassa le pareti di palazzo Jung e pervade il giardino, il primo design park della città pensato per restituire alla comunità uno spazio culturale all’aperto di proprietà pubblica. Qui le grandi maxxi poppy si stagliano fra gli alberi secolari e con il loro colore rosso richiamano l’attenzione sull’impegno e sulla memoria civile che ogni cittadino deve contribuire a preservare.



