a tre secoli dall’inizio della sua storia, la Reggia di Rivalta è rinata come luogo di bellezza, cultura e svago.
capitolo centrale del Progetto Ducato Estense a reggio emilia, commissionato dal Comune di Reggio Emilia e finanziato primariamente dal Ministero della Cultura, il nuovo parco reinterpreta il paesaggio tra storia e contemporaneità, recuperando il valore delle tracce originarie e delle mutazioni avvenute nei secoli, trasformato da giardino di corte a parco pubblico universalmente accessibile.
il piano di riqualificazione è stato sviluppato da una squadra selezionata tramite un concorso internazionale. il gruppo di lavoro è stato guidato dallo studio Openfabric, con la partecipazione degli architetti Alessandro Parodi e Fabrizio Polimone e il supporto di F&M Ingegneria nell’ambito di un’associazione temporanea d’impresa.
il viale perimetrale del parco racchiude aree diversificate, garantendo al contempo la completa accessibilità dell’area. lungo i passaggi principali, alti lucus illuminano i camminamenti in modo diffuso, mentre per gli elementi di arredo e installazioni d’arte è stata pensata una luce dedicata. nascosti nel selciato, m18 con schermatura antiabbagliamento segnano il passo. ai margini delle aiuole, gli erste segnano il confine tra sentiero e aree verdi. fra i cespugli bassi, spuntano i p1 nella versione picchetto per valorizzare colori e forme della vegetazione. nel grande gazebo centrale si intreccia catenaria di luce serpentine – design di Peter Zumthor – che crea un’atmosfera romantica e sognante.



